Sono avvocato da 30 anni e da un decennio mi occupo di diritto digitale, privacy e intelligenza artificiale.
Su questo canale interpreto il cambiamento tecnologico dal punto di vista di chi ci vive dentro: cosa cambia per i tuoi diritti, per le tue scelte, per la tua libertà.
La tecnologia non è mai neutra e capire come funziona davvero, senza allarmismi e senza ingenuità, è il primo strumento che hai per orientarti.
Per chiunque viva, lavori o semplicemente esista in una società digitale.
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Stefano Nardini
Il Ministero dell'Istruzione è già intervenuto due volte per escludere pubblicità e marketing dal registro elettronico.
A settembre, però, nel registro Axios sono comparse quattro diverse richieste di consenso pubblicitario. Axios ha spiegato che si trattava di un modello obsoleto pubblicato per errore e mai operativo.
Il caso pone una domanda più generale: quanto è davvero libero il consenso alla pubblicità quando viene chiesto dentro uno strumento che la famiglia deve utilizzare per comunicare con la scuola?
Ne parlo qui:
avvocatonardini.it/registro-elettronico-pubblicita…
Secondo voi, nel registro elettronico dovrebbe esserci spazio per pubblicità o offerte commerciali?
6 days ago | [YT] | 8
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Stefano Nardini
Quando una tecnologia rende un lavoro sostituibile, cosa decide davvero se quel lavoro scomparirà?
1 week ago | [YT] | 1
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Stefano Nardini
Puoi registrare il tuo capo senza avvisarlo?
La risposta è meno semplice di quanto sembri, soprattutto quando entrano in gioco utilizzo successivo e trascrizione automatica.
🎥 Ne parlo qui:
https://youtu.be/oAVYOzOHfRU
1 week ago | [YT] | 1
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Stefano Nardini
La copia privata arriva nel cloud.
Il decreto del Ministero della Cultura estende il compenso anche allo spazio di archiviazione online. Il punto però non è tanto quanto si paga, quanto il criterio usato per stabilire quando quel compenso abbia senso.
Un gigabyte può contenere musica, foto personali, fatture elettroniche, backup aziendali o database. Misurare lo spazio non significa più capire l’uso che se ne fa.
Il TAR del Lazio ha sospeso in via cautelare le disposizioni sul cloud. A novembre entrerà nel merito.
Ne ho scritto qui:
avvocatonardini.it/copia-privata-cloud/
1 week ago | [YT] | 4
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Stefano Nardini
Un algoritmo può impedirti di lavorare senza che una persona abbia realmente esaminato il tuo caso?
Secondo il Garante privacy olandese, accadeva ai conducenti Uber quando alcuni account venivano disattivati automaticamente per sospette frodi o valutazioni troppo basse.
La sanzione è di quasi 825 milioni di euro.
Il colpevole più evidente sembra il software, ma un algoritmo non sceglie quali dati utilizzare, quali soglie applicare o quanto spazio lasciare al controllo umano.
La domanda, allora, cambia: chi ha deciso davvero?
Nel video ricostruisco il caso e spiego che cosa tutela l’articolo 22 del GDPR.
La sanzione non è definitiva e Uber ha annunciato ricorso.
2 weeks ago | [YT] | 0
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Stefano Nardini
La crittografia end-to-end protegge i messaggi, ma non rende automaticamente sicuro tutto ciò che c’è intorno.
Secondo voi, dove si trova il punto più debole?
2 weeks ago | [YT] | 8
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Stefano Nardini
Un dato pseudonimizzato oggi può essere difficile da ricondurre a una persona.
Ma cosa succede se domani un'intelligenza artificiale riesce a farlo in pochi minuti e spendendo pochi dollari?
Sta già succedendo.
E mentre l'AI rende sempre più semplice ricostruire le identità, anche il diritto europeo sta cercando di capire dove passi ormai il confine tra dato personale e dato non personale.
Forse il problema è proprio quel confine.
Ne parlo nel nuovo articolo:
avvocatonardini.it/fine-pseudonimizzazione-gdpr-ia…
2 weeks ago | [YT] | 5
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Stefano Nardini
La scena che colpisce è quella dei libri tagliati con una cesoia industriale.
Ma non è quella che è costata ad Anthropic 1,5 miliardi di dollari.
La decisione del giudice separa con nettezza due condotte che molti racconti hanno confuso: da una parte i libri acquistati e digitalizzati, dall’altra quelli scaricati dalle biblioteche pirata.
Nel nuovo video ricostruisco il caso e spiego perché, in questa storia, distruggere i libri era la parte legale.
3 weeks ago | [YT] | 3
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Stefano Nardini
Una riunione trascritta dall’AI può diventare molto più di un verbale.
Può sapere chi ha parlato, per quanto tempo, cosa ha detto e quali decisioni sono state prese.
La comodità è evidente. Il punto è un altro: fino a dove può spingersi l’uso di quei dati, soprattutto sul lavoro?
Nel video di ieri ho affrontato il problema tra GDPR, AI Act e Statuto dei Lavoratori.
Voi vi sentireste a vostro agio sapendo che ogni intervento in riunione resta archiviato e attribuito al vostro nome?
3 weeks ago | [YT] | 3
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Stefano Nardini
Anthropic ha comprato milioni di libri, li ha digitalizzati e poi ha distrutto gli originali.
Il giudice ha ritenuto l’operazione "fair use".
Aveva però anche scaricato milioni di libri da archivi pirata, su quelle copie la conclusione è stata molto diversa e la causa si è poi chiusa con un accordo da 1,5 miliardi di dollari.
La distinzione è interessante. per il diritto non conta soltanto cosa fai con un’opera, ma anche come ne hai ottenuto la copia.
Nel nuovo articolo ho ricostruito l’intero caso:
avvocatonardini.it/anthropic-libri-distrutti-sente…
3 weeks ago | [YT] | 14
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