Davide Gianluca Porro

Journalist and TV Host


Davide Gianluca Porro

Ho appena dato hype a questo fantastico creator ‪@GaltMedia‬​

1 week ago | [YT] | 0

Davide Gianluca Porro

Ho appena dato hype a questo video di ‪@GaltMedia‬​ grazie a Paolo Cassina e a Francesco Borgonovo per lo spazio dato a questo tema.

1 month ago | [YT] | 2

Davide Gianluca Porro

🔴 CASO CLANCY: QUANDO L'ASSASSINA DIVENTA IDEOLOGICAMENTE VITTIMA

Lindsay Clancy manda il marito a comprare medicine e cibo. Lui la chiama durante la commissione e lei risponde normalmente. Nel frattempo sta uccidendo i loro tre figli: Cora, 5 anni, Dawson, 3, e Callan, 8 mesi.

Li strangola con elastici da allenamento. Poi si procura ferite superficiali a polsi e collo e si getta da una finestra. Sopravvive.

Ed è qui che iniziano le domande legittime e scomode.

Clancy era un’infermiera. Conosceva il corpo umano. Se voleva realmente morire, perché quelle ferite superficiali? Perché non avrebbe raccontato ai medici i pensieri intrusivi (di fare del male ai figli)? Perché gestiva autonomamente i farmaci anziché attenersi alle prescrizioni? Perché consultare diversi professionisti senza fornire loro il quadro completo?

Attorno a questo caso si è sviluppata un’indulgenza ideologica che pretende quasi di rendere illegittimo persino porle.

E attenzione: questa indulgenza non è femminismo.

Il femminismo ha combattuto per riconoscere alle donne piena autonomia, piena capacità di scelta e pari dignità rispetto agli uomini. E la conseguenza inevitabile dell’essere considerate adulte pienamente capaci è anche essere chiamate a rispondere delle proprie azioni quando ne ricorrono le condizioni.

L’indulgenza ideologica fa l’esatto contrario.

Infantilizza la donna. La considera sempre determinata da qualcos’altro: gli ormoni, la maternità, il marito, la società, la depressione.
Anche quando tre bambini sono morti, sente il bisogno di spostare immediatamente il centro della compassione dalla vittima all’autrice.

Sui social alcune donne hanno scritto “avrei potuto essere Lindsay”.

Se un padre mandasse fuori la moglie, strangolasse metodicamente i suoi tre bambini e poi sopravvivesse a ferite autoinferte, quante persone scriverebbero “avrei potuto essere lui”?

Ve lo dico io: nessuna.

Ed è questo il doppio standard che va denunciato.

In questi giorni un altro bambino di due anni è stato trovato impiccato nel seminterrato di casa. La madre (una seguace del movimento pro-Lindsay) è stata trovata con ferite superficiali e avrebbe sostenuto che il figlio fosse un “demone”. Saranno medici e giudici a stabilire il suo stato mentale e la sua responsabilità.

"Ma anche lì esiste una certezza che nessuna diagnosi potrà cancellare: un bambino è morto.

La psicosi postpartum esiste ed è una condizione gravissima. Riconoscerla significa pretendere diagnosi, cure e prevenzione. Non significa trasformarla in un’assoluzione automatica ogni volta che una madre uccide.

Perché la parità senza responsabilità non è parità. È paternalismo travestito da emancipazione.

Una donna non è meno adulta perché è donna. E un bambino non è meno vittima perché a ucciderlo è sua madre.

Prima di scrivere “avrei potuto essere Lindsay”, ricordatevi tre nomi:

Cora. Dawson. Callan.

Loro non possono raccontare la propria versione.

E poi c’è quello che è accaduto in giuria.
Dodici giurati: nove donne e tre uomini.
Dopo quasi 40 ore di deliberazioni, undici erano orientati verso un verdetto di non colpevolezza per incapacità di responsabilità penale. Uno solo resisteva: un uomo.
La difesa arrivò a chiederne la rimozione, sostenendo che non stesse applicando correttamente le istruzioni sul “ragionevole dubbio”, ma il giudice rifiutò di estrometterlo. Quell’unico giurato rimase sulla propria posizione nonostante fosse isolato 11 contro 1, impedendo l’unanimità necessaria.
E questo dettaglio rende ancora più interessante il caso dell’indulgenza ideologica: in una giuria composta per tre quarti da donne, un solo uomo ha impedito che si arrivasse all’assoluzione. Non sappiamo cosa abbia motivato individualmente gli altri undici; sappiamo però che l’unico dissenziente ha resistito anche quando la difesa ha tentato di farlo rimuovere. Alla fine la giuria ha dichiarato di non poter raggiungere l’unanimità e il giudice William Sullivan ha dichiarato il mistrial: nessuna assoluzione e nessuna condanna. Clancy resta quindi imputata dei tre omicidi.

E tu che ne pensi?
#LindseyClancy #femminismo

1 month ago | [YT] | 12

Davide Gianluca Porro

Ciao, ti do il benvenuto nella mia nuova community su YouTube! Ora puoi pubblicare post anche sul mio canale. Per iniziare, scrivi in un post cosa vorresti vedere sul canale.
Visita la mia community: youtube.com/@davidegianlucaporro/community

4 months ago | [YT] | 12

Davide Gianluca Porro

Ciao a tutti, Lupo Solitario si sposta alla sera. Quale orario ritieni sia più adatto tra quelli proposti?

5 months ago | [YT] | 8

Davide Gianluca Porro

🔴 ALEX ZANARDI: CI LASCIA L'ITALIANO CHE RIFIUTÒ IL DESTINO.

La scomparsa di #AlexZanardi lascia un vuoto che va ben oltre lo sport. La sua vita è stata una lezione continua, un racconto potente di cadute e ripartenze, di limiti trasformati in nuove possibilità.

Dalla velocità estrema della Formula 1 al silenzio concentrato delle gare paralimpiche (24 medaglie con 19 oro), Zanardi ha incarnato qualcosa che oggi sembra raro: la capacità di non arrendersi mai, di prendersi letteralmente le “gambe in spalla” e andare avanti, anche quando la vita ti mette davanti a prove che sembrano insuperabili.

Dopo l’incidente che avrebbe spezzato chiunque, lui ha scelto un’altra strada. Non la rassegnazione, ma la reinvenzione. Non la rinuncia, ma la sfida. E in questo percorso non è mai stato solo: accanto a lui, una famiglia capace di condividere la stessa determinazione, lo stesso rifiuto di piegarsi al destino.

Zanardi non è stato soltanto un campione. È stato un simbolo di quella tenacia concreta, operosa, quasi ostinata, che appartiene alle sue terre e che oggi dovremmo riscoprire. Un uomo che ha dimostrato che il carattere può contare più delle condizioni, che la volontà può ridisegnare il proprio futuro.

In un tempo in cui spesso si cercano scorciatoie, la sua storia resta un promemoria potente: la dignità sta nel non mollare, nel rialzarsi, nel continuare a credere che ogni fine possa essere un nuovo inizio.

Ciao Alex. Il tuo esempio resta.

Lascia un tuo pensiero qui sotto ⬇️

5 months ago | [YT] | 33

Davide Gianluca Porro

L’UE presenta l’app per la verifica dell’età online come tutela dei minori.
Ma il punto è un altro: oggi ti chiedono l’età, domani potrebbero chiederti sempre di più.

I reati online si combattono con indagini, segnalazioni efficaci e Polizia Postale più forte.
Non schedando tutti in anticipo.
I ragazzi si educano in famiglia, a scuola e nello sport, non chiudendoli in recinti digitali aggirabili con una VPN.

La libertà si difende prima che venga normalizzato il controllo.
#VerificaEtà #SocialMedia #UnioneEuropea #Privacy #Anonimato #LibertàDiEspressione #DirittiDigitali #VPN #PoliziaPostale #MinoriOnline

6 months ago | [YT] | 0

Davide Gianluca Porro

La tregua tra Stati Uniti e Iran dura poche ore e viene subito messa in crisi dai raid israeliani su Beirut. Oltre 250 morti, migliaia di feriti e una diplomazia internazionale che appare incapace di reggere l’urto degli eventi.

In questo video analizziamo una situazione sempre più fuori controllo:

Israele che continua a colpire il Libano nonostante il cessate il fuoco
L’Iran che minaccia il ritiro dai negoziati e alza la tensione su Hormuz
Gli Stati Uniti divisi tra dichiarazioni ottimistiche e incapacità di contenere Tel Aviv
L’Europa marginale, spettatrice di una crisi che rischia di travolgere anche i mercati energetici

Focus speciale sul ruolo di JD Vance, inviato a Islamabad per trattare con Teheran, e sulle difficoltà della Casa Bianca nel gestire il rapporto con Netanyahu.

Una crisi che solleva interrogativi pesanti:
👉 Israele sta agendo senza freni?
👉 Gli Stati Uniti hanno perso il controllo della situazione?
👉 Quanti civili dovranno ancora morire prima di una vera svolta diplomatica?

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#MedioOriente #Libano #Israele #Iran #Trump #Vance #Geopolitica #Tregua #Beirut

6 months ago | [YT] | 1